Eventi Wimbledon 2011
20/9/2011
Match Point - Luglio/Agosto 2011


Ecco le 5 pagine con due miei articoli e tante foto che sono state pubblicate nel numero di luglio/agosto di Match Point. 



4/7/2011
Wimbledon 2011 - Un'avventura fantastica


Ebbene sì, i Championships sono terminati. Si salutano i colleghi giornalisti che mi hanno accompagnato in questa avventura. Si preparano le valigie. Tra poche ore parte il volo per Roma. E' stata un'avventura fantastica. Due settimane nel tempio del tennis, in un'atmosfera unica. In fondo, come Petra, come Nole, mi sento anch'io vincitore di Wimbledon (nella foto). Spero solo di avervi fatto vivere, con i miei flash quotidiani, almeno una piccola parte delle tante emozioni che ho provato qui, a London SW19.
Arrivederci ad un prossimo Slam.
Alessandro Terziani



3/7/2011
Wimbledon 2011 - Day 13 - Nole mata Rafa e conferma di essere il n.1


Good morning Arezzo! Dopo due settimane a Wimbledon, in cui ho visto di tutto e di più, ho rischiato seriamente di restare fuori dal Centre Court il giorno dell'attesa finale maschile. Tanta è stata infatti la bagarre per l'assegnazione dei soli 148 posti in tribuna stampa agli oltre 200 giornalisti presenti. Per fortuna, anche se solo all'inizio del 3° set, sul punteggio di 6-4 6-1 0-3 per Djokovic su Nadal, sono riuscito ad entrare nel Centrale. Giusto il tempo di vedere Nadal vincere con facilità il set più per un calo di tensione del serbo, dopo due set mostruosi, che per un innalzamento del livello di gioco dello spagnolo. Molto importante il primo gioco del 4° set in cui il serbo ha annullato una palla break e si è poi portato sul 2-0 e servizio. Qui Nadal, con un fortunoso nastro, riesce a realizzare il contro break. Il set prosegue in equilibrio fino al 4-3 Djokovic e servizio Nadal. Il serbo va sullo 0-40 ed al secondo tentativo effettua il break decisivo. Nole serve per i Championships e chiude il match 6-3 dopo 2 ore e mezzo di gioco. Per la gioia strappa e mangia un ciuffo d'erba e lancia ben 3 racchette al pubblico. E' il primo giocatore, dal 2003, che interrompe a Wimbledon il duopolio Federer/Nadal. Adesso, come già anticipato dal computer dell'ATP, è lui il nuovo numero 1. Nelle interviste post partita Nadal si presenta scuro in volto come non mai, Djokovic ha gli occhi più spiritati del solito per la gioia. Fuori impazzano i cori dei numerosi tifosi serbi capeggiati dal papà di Nole.
Alessandro Terziani



2/7/2011
Wimbledon 2011 - Day 12 - Petra, la nuova Martina?


Good morning Arezzo! Inizio la giornata recandomi al court 14 per assistere, per la prima volta, al un incontro di wheelchair tennis, per l'esattezza la semifinale di doppio maschile. Resto ammirato dalla grande abilità dei giocatori che riescono a muoversi velocemente sul campo con la sedia a rotelle e contemporaneamente colpire la pallina con buona tecnica. Dopo alcuni giochi vado in sala interviste per ascoltare Djokovic alla vigilia della finale. Lo vedo molto sicuro di sé, consapevole di essere il nuovo numero 1 e di aver battuto Nadal nelle ultime 4 finali. Afferma che per battere lo spagnolo dovrà servire molto bene ed essere sempre aggressivo. Alle 2 p.m. Entrano sul Centre Court Maria Sharapova e Petra Kvitova per la finale femminile. Due le variabili che potrebbero decidere la partita: la gestione emotiva del match più importante della carriera da parte della ceca e le condizioni del servizio della russa. Si inzia con break e contro break. Sul 3-2 Kvitova e servizio Sharapova, la russa commette due sciagurati doppi falli consecutivi e consegna il break alla ceca che chiuderà il set 6-3 in 40 minuti. Le due giocatrici non riescono a mantenere il proprio turno di servizio. Si arriva quindi sul 5-4 e la Kvitova serve per il match. 40-0 e con un ace la mancina ceca (nella foto) si aggiudica il suo primo Wimbledon. Petra è rimasta molto concentrata sul match. La russa ha servito ancora una volta molto male con dei lanci di palla molto alti che ne aumentavano l'insicurezza. Le due si sono prese a pallate ma la ceca tirava più forte e l'altra non ha mai provato a cambiare tattica. In sala interviste le parti si invertono. Molto disinvolta e simpatica la bella Maria, abituata alle luci del palcoscenico. Petra molto più emozionata che in campo, con uno scarso bagaglio di inglese, ha risposto a monosillabi. Torno sul Centrale ed assisto al 3° ed ultimo set della finale di doppio maschile vinta dai gemelli Bryan 6-3 6-4 7-6 su Lindstedt/Tecau. Vedo anche i primi giochi della finale femminile tra Peshke/Srebotnik e Lisicki/Stosur. Decido quindi che per il day 12 può bastare.

Appuntamento a domani per il resoconto del day 13 con la grande finale maschile tra i primi due giocatori del mondo.

Alessandro Terziani



2/7/2011
Wimbledon 2011 - Day 11 - Nole nuovo numero 1 - Rafa si consola con la 5^ finale consecutiva a Wimbledon


Good morning Arezzo! Il day 11 è iniziato con una piacevole sorpresa. Mi è stato comunicato via e-mail che ero il vincitore giornaliero del concorso a pronostici riservato ai giornalisti. Ogni giorno pronostichiamo su un determinato match quale sarà sarà il vincitore, il numero di set e la durata dell'incontro. Alle 11 ero invitato presso la suite Rolex, sponsor del concorso, per la premiazione. Non vi dico cos'è la suite Rolex, non potete neppure immaginarlo. Situata al floor 1 del Centre Court, è un ambiente di gran classe dove vengono ricevuti gli ospiti della celebre azienda svizzera. Dispone di una stupenda terrazza con vista mozzafiato sui campi esterni e soprattutto di un box riservato sul Centrale. Il premio, molto bello, un maglioncino di cashmere griffato rolex e Wimbledon. Dopo questo break nella jet society vado con cuirosità sul court 3 a vedere il 17enne mancino inglese Liam Broady impegnato nella semifinale juniores contro l'australiano Jason Kubler. Sinceramente, nonostante abbia seguito solo il primo set, 6-4 per l'inglese, nessuno dei due giocatori mi ha impressionato a tal punto da vederne i crismi del futuro campione. Si avvicina l'ora delle semifinali e mi appropinquo verso la Press Room per avere notizie sull'accesso al Centrale. I posti riservati alla stampa sono solamente 120, che diventano 148 negli ultimi 4 giorni. Dopo una discreta attesa riesco anche oggi ad ottenere l'ambito pass. Si stanno scaldando Djokovic e Tsonga. Partenza fulminante del francese che fa subito il break. Si arriva fino al 5-4 con JW che serve per il set. Qui il serbo tira fuori gli attributi, riesce a procurarsi ben 4 palle break, e si porta sul 5-5. Nole fa suo anche il tie-break per 7-4 e si aggiudica il 1° set 7-6 in 65 minuti. Stavolta è Djokovic a realizzare il break in apertura di set. Il 2° set scivola via veloce 6-2 per il serbo. Nole va a servire per il match sul 6-5. Reazione d'orgoglio di Tsonga che con alcuni numeri si porta sul 6-6 e chiude a favore un emozionante tie-break per 11-9. Chapeau! Il francese paga un pò gli sforzi del terzo set e va sotto 0-3 nel quarto. Djokovic chiude il match con un 6-3 nel 4° set dopo due ore mezzo di gioco. Nole, da lunedì, sarà il nuovo numero 1. Un giusto riconoscimento ad un giocatore che nel 2011 ha finora perso un solo match da uno strepitoso federer in semi al Roland Garros. Tutto il Regno Unito si stringe attorno ad Andy Murray nella speranza di interrompere la maledizione di un inglese che non vince a Wimbledon da 75 anni. Ottimo match che giunge, senza break, sul 6-5 Murray e servizio Nadal. Qui lo scozzese si procura 3 set point e vince il set 7-5 al secondo tentativo. Boato pazzesco del pubblico. Murray perfetto per oltre un'ora. Nel 2° set Andy avanti 2-1 e 15-30 sul servizio di Rafa sbaglia un facilissimo diritto lungolinea a campo aperto e con esso la possibilità di avere 2 palle break forse decisive. Da quel momento qualcosa si incrina nei meccanismi finora perfetti del britannico. Perde il gioco, poi un doppio fallo ed un facile smash ed è break per Nadal. Murray esce dalla partita. Doppio 6-2 per il maiorchino nel 2° e 3° set. La folla è ammutolita. Nadal si aggiudica anche il 4° set per 6-4 e conquista la quinta finale consecutiva a Wimbledon (nel 2009 non partecipò per un infortunio). Le statistiche dicono che Nadal ha commesso solo 7 errori gratuiti in tutto il match! Domenica la gran finale tra il n1 ed il n.2 del mondo.
A domani per il resoconto del day 12 con la finale femminile.
Alessandro Terziani




30/6/2011
Wimbledon 2011 - Day 10 - Maria vola in finale


Good morning Arezzo! Come previsto, per gli ultimi 4 giorni dei Championships, anche per i giornalisti scatta la caccia al posto sul Centre Court, unico campo dove sono ancora programmati i singolari. I 148 posti riservati alla stampa sono in gran parte già assegnati ai giornalisti decani, quelli in possesso dell'accredito 'Centre Court'; Tutti gli altri giornalisti, accreditati come 'Rover' (compreso il sottoscritto) devono registrarsi in una lista d'attesa valida per ogni singolo match in programma. Dopo i primi 3 giochi di ogni match, i posti riservati, ma non effettivamente occupati, vengono assegnati ai primi della lista. Riesco, per fortuna, ad entrare nel Centrale sul 4-1 Kvitova contro l'Azarenka. Le due tenniste si somigliano moltissimo, sia fisicamente che nel gioco, tanto che per riconoscerle devo guardare prima che con mano impugnano la racchetta (la ceca è mancina, la bielorussa è destra). In meno di mezz'ora 6-1 Kvitova. La partita cambia improvvisamente direzione, 6-3 Azarenka. Si va al terzo set. Immediato break di Petra che si porta sul 3-0 e controlla il vantaggio acquisito fino al 6-3 finale e con esso la sua prima finale in uno Slam. Tento di non rientrare nella Press Room per accreditarmi anche per la seconda semifinale e la mossa riesce, nessuno mi dice alcunchè. Inizia Sharapova-Lisicki. Avvio disastroso della russa che va sotto 0-3. La tedesca, terrorizzata di trovarsi in vantaggio nel match più importante della sua carriera, si fa rimontare e superare dalla bella Maria che chiude 6-4 al 2° set point. E' una partita di 'ciapa no'. Gli errori si sprecano, la Sharapova (nella foto, al servizio) commette addirittura 13 doppi falli complessivi e nonostante ciò si aggiudica anche il 2° set 6-3 e vola in finale a Wimbledon 7 anni dopo. Finale di giornata, giusto per non farsi mancare un pò di tennis, con una semifinale del doppio maschile. Quattro sconosciuti carneadi all'opera: Lindstedt (SWE)/Tecau (ROU) contro Kas (GER)/Peya (AUT). Sono l'unico temerario presente in tribuna stampa; il Centrale è semi vuoto. Resisto al mortificante spettacolo fino alla fine del 1° set (per la cronaca, 6-3 per la coppia svedese/rumena) e me ne vado. Pensate che qualche annetto fa, proprio su questo campo, avevo visto giocare Mc Enroe/Fleming contro Mc Namara/Mc Namee...
A domani, sperando di uscire ancora indenne dalla bagarre per un posto nel Centrale.
Alessandro Terziani



30/6/2011
Wimbledon 2011 - Dark Green and Purple (2^ parte)


Articolo pubblicato oggi su www.ubitennis.com il sito di Ubaldo Scanagatta.

Dark Green and Purple (2^ parte)

TENNIS - I numeri e il colore di Wimbledon. Dall'assenza del campo 13, perché in Inghilterra si dice che porti male, al torneo dei giornalisti, dal rettangolo magico tra i campi 4 e 11 al tifo scatenato dei Fanatics australiani. da Wimbledon, Alessandro Terziani

Court 13 – Non c'è. Dal court 12 si passa direttamente al court 14. Per gli inglesi infatti il 13 è un numero sfortunato e, superstiziosi, lo hanno accuratamente saltato a piè pari nella numerazione dei loro campi. Voci di corridoio dicono che Pennetta e Schiavone abbiano aperto una petizione per ottenere l'eliminazione del numero 12...

Penna in campo – No, non si tratta della Flavia nazionale, bensì del tradizionale torneo dei giornalisti che si svolge durante la domenica di riposo sui campi in erba sintetica del vicino Wimbledon Park. La formula prevede una sorta di doppio giallo a rotazione con un solo set al 4 con killer point in caso di 2-2. Al termine viene stilata una classifica individuale. L'ambito trofeo in silver per il vincitore se lo è aggiudicata Greg, giovane giornalista inglese. Buono il piazzamento di Enzo Anderloni (Il Tennis Italiano) e di Antonio De Florio (Il Messaggero) che, insieme al sottoscritto, componevano la truppa azzurra. Ottima l'organizzazione dell'evento, curata dall'ex pro americano Rob Castorri, con simpatici premi per tutti i partecipanti. Io sono riuscito a conquistarmi la pallina dei 125esimi Championships autografata da Stan Smith e dal mio idolo giovanile John McEnroe.

Risciò – Per chi non vuole farsi 15 minuti di salutare passeggiata dalla stazione di Southfields fino ai campi di Wimbledon, adesso c'è un'alternativa in più. Oltre al bus (2 £) ed al servizio di taxi sharing (2,50 £) è in funzione un servizio di risciò a pedali completamente gratuito sponsorizzato da un noto brand di prodotti parafarmaceutici che ha come testimonial Caroline Wozniacki.

Sponsor, no grazie – Chi pensa di entrare a Wimbledon e farsi un giro tra gli stand degli sponsor, come fosse a Roma o a Parigi, rimarrà deluso. Nel recinto inglese trovate solo shop e stand rigorosamente targati Wimbledon. Tutto quello che acquistate ha il logo dei Championships, una vera è propria gallina dalle uova d'oro.

Australians do it better – L'oscar del tifo se lo aggiudicano con ampio margine gli australiani. Una dozzina di tifosi tutti rigorosamente in giallo verde che hanno sostenuto in modo caloroso, ma mai sopra le righe, prima Hewitt e poi il giovane Tomic, arrivando ad intonare l'inno nazionale prima di ogni match dei loro beniamini. Seguono, anche se il loro è un tifo più prettamente da stadio, i tifosi ciprioti che hanno sospinto il loro Marcos fino al 3° turno dove ha sfiorato l'impresa con Murray. I giornalisti australiani vincono anche il premio per l'informalità. State sicuri che se vedete un giornalista in short ed infradito viene sicuramente dall'altro emisfero.

Poste Italiane – Come il giallo ed il blu caratterizza in modo inequivocabile qualsiasi ufficio di Poste Italiane sparso nel territorio italiano, altrettanto si può affermare con il dark green and purple per i Championships. Qualsiasi angolo, anche il più remoto, di Wimbledon è contraddistinto da questi colori. Un piccolo capolavoro di comunicazione e marketing.

I grantoli di Maria – Venerdì scorso, durante il match Kvitova-Vinci sul court 18, si sentivano distintamente i grantoli (neologismo coniato da Gianni Clerici) di Maria Sharapova impegnata sul court 1 distante almeno 300 metri in linea d'aria. Si può continuare a tollerare una cosa del genere?

Il rettangolo delle meraviglie – Il rettangolo magico è formato da 8 court adiacenti, dal n.4 al n.11. Durante la prima settimana dei Championships rappresenta una vera manna per gli appassionati che, tatticamente posizionati, possono vedersi fino a quattro incontri in contemporanea con i giocatori ad un paio di metri come al proprio circolo. E che incontri! Potrebbero essere tranquillamente delle finali di un 250 o 500 ATP. Per fare un esempio, il secondo giorno del torneo, in due campi limitrofi giocavano Dolgopolov-Gonzalez e Monaco-Yohuzny.



29/6/2011
Wimbledon 2011 - Day 9 - Addio al Re


Good morning Arezzo! In attesa dell'inizio dei quarti maschili vado, nostalgia canaglia, al court 18 ad assistere ad un doppio di ex campionesse: Navratilova/Novotna vs Sukova/Temesvari. Ritrovo qui Martina dopo 27 anni. Tra i due penso di essere invecchiato peggio io. La velocità della palla è obiettivamente da circolo, ma è sempre un piacere riammirare certi gesti tecnici ormai estinti. Ore 13, tutto è pronto nel Centre Court per Federer-Tsonga. I numeri dicono che oggi i 'fab four' non dovrebbero avere particolari problemi; sommando i loro 'head to head' con gli avversari siamo 13-1. Partenza sprint di Roger che breakka subito il francese ed in soli 27' vince il 1° set 6-3. Nel 2° set si arriva al tie-break senza break e Federer chiude 7-3 in scioltezza. dal court 1 giunge notizia che Tomic è un set pari con Djokovic. Sull'1-1 break di Tsonga che arriva a servire per il set sul 5-4. Terzo set 6-4 per il francese, sembra solo un incidente di percorso. Sull'1-1 del 4° set nuovamente break per Jo Wielfred che tiene sempre con facilità il servizio e chiude anche questo set 6-4. Dopo 2 ore e mezzo si va al 5° set, che match! Avvio shock dello svizzero che cede subito il servizio. Tsonga non concede più alcuna palla break (ne ha concessa solo una nel primo turno di servizio del match) e realizza l'impresa della giornata 6-4. Abbiamo assistito alla definitiva fine di un regno (nella foto, Federer abbandona il Centrale)? E' vero che Tsonga ha giocato la migliore partita della sua carriera, per sua stessa ammissione, ma un Federer che perde così, avanti 2 set a 0 senza riuscire a procurarsi più una palla break, fa pensare. Nel frattempo Djokovic ha superato in 4 set l'ottimo 18enne Tomic. Resto nel Centrale per Murray-Lopez. Un break per set e lo scozzese archivia la pratica spagnola 6-3 6-4 6-4. Troppo leggero il bel Feliciano per opporsi al sogno di un intero Regno che attende una vittoria a Wimbledon ormai da 75 anni (Fred Perry, 1936). Nadal, intanto, nel court 1 liquida Fish in 4 set senza correre particolari rischi.
A domani per il day 10 con le semifinali femminili.
Alessandro Terziani



29/6/2011
Wimbledon 2011 - Day 8 - Irrompe l'armata ros(s)a


Good morning Arezzo! Il day 8 ha tracciato l'identikit della tennista vincente: poco più che ventenne, alta circa 180 cm, bionda, proveniente da un paese dell'est europeo e con pugnetto e gridolino di serie. Sono queste infatti le quattro semifinaliste a Wimbledon: Sharapova (RUS), 24 anni, 188 cm; Kvitova (CZE), 21, 183; Azarenka (BLR), 22, 180; Lisicki (GER), ma di genitori polacchi, 22, 178. Ma riscorriamo la giornata con ordine. Verso le 12,30 mi sto recando verso il court 18 per vedere l'ottavo di finale di Errani/Vinci, ultime superstiti di tutta la truppa azzurra, quabdo inizia improvvisamente a piovere. Non resta, ancora una volta,che rifugiarsi nel Centrale in attesa del quarto tra la Bartoli e la Lisicki. Fuori intanto si è scatenato un fortissimo temporale con tuoni e fulmini. La tedesca, grazie al servizio e ad una maggiore potenza dei colpi, conduce le danze. Si arriva al 6-4 5-4 e servizio per Sabine. Marion annulla ben 3 match point e con orgoglio riesce a vincere il set al tie-break per 7-4. Subito break della tedesca che prende il largo e chiude 6-1 la terza frazione di gioco. Fuori ha smesso di piovere ma ancora non si gioca. Il tempo di andare a prendersi in caffè in sala stampa che, sul Centrale, Maria Sharapova ha già dato un 6-1 alla connazionale Cibulkova. Altri 30 minuti ed è ancora un 6-1 (nella foto, la stretta di mano finale). La bella Maria è a questo punto la più seria accreditata alla vittoria finale 5 anni dopo il primo successo su questi prati. Corro sul 18 dove le azzurre hanno perso il 1° set 7-5 contro le spagnole Llagostera Vives/Parra Santonja. Non riescono mai a fare un break e perdono anche il 2° set 6-4. Addio Italia. Vado sul Court 1 giusto in tempo per vedere il terzo set di Kvitova-Pironkova. Fa un freddo cane, vento e temperatura sotto i 10°. La ceca vince piuttosto agevolmente 6-2. A questo punto gli organizzatori, nonostante l'imminente rischio di pioggia, fanno iniziare sul court 1 l'ultimo quarto tra Azarenka e Paszek, la giustiziera della Schiavone. Puntualmente, dopo un solo gioco, inizia a piovere. A questo punto viene deciso di sospendere il match di doppio in corso sul centrale con le vecchie glorie Ivanisevic e Kraijeck per spostarvi le donne. Mi immagino gli insulti di Goran agli organizzatori. Alle 20, fuori ancora piove ed è già buio, si riprende il match. Non c'è match, Victoria (nomen omen) è la quarta semifinalista dei Championships 2011.
A domani.
Alessandro Terziani



28/6/2011
Wimbledon 2011 - Day 7 - Disfatta Williams


Goodo morning Arezzo! E' arrivato l'atteso super monday, in programma tutti gli ottavi maschili e femminili. Anche oggi ombrelli aperti, ma per ripararsi dal gran sole. Incredibilmente le previsioni del tempo disponibili in sala stampa prevedono temporali pomeridiani con probabilità dell'80%. Parto dal court 18 per vedere la grande promessa australiana, il 18enne Bernard Tomic partito dalle qualificazioni. Avversario l'estroso belga Xavier Malisse già semifinalista nei prati londinesi alcuni anni fa. Primo set senza storie, Ma(t)isse ha dimenticato il pennello a casa, 61 Tomic. Nel secondo set il servizio tiene in partita il belga fino al 4-4, palla break per Tomic realizzata che chiude 6-4. Capisco che la partita è ormai segnata ed esco dal campo. Tomic, nonostante sia fisicamente un normotipo, mi ha impressionato per come sappia stare bene in campo, ottimi fondamentali, solido e grande visione di gioco. Entro nel Centrale per l'atteso Murray-Gasquet. Nel Royal Box addirittura i due sposini reali William e Kate, ma la Pippa? Primo set equilibrato con Andy che lo chiude 7-3 al tie-break. Nel 2° set break decisivo di Murray sul 4-3 che chiude per 6-3. Il solito Gasquet bellino a vedersi ma che quando il gioco si fa duro esce di scena. Deluso dal match e soprattutto assetato per il gran caldo mi rifugio in sala stampa dove assisto in TV alla grande sorpresa della Bartoli che elimina la campionessa uscente Serena Williams. Decido di tornare sul Centrale, Murray ha già vinto in 3 set, per vedere se Venus saprà riscattare contro la bulgara Pironkova la sconfitta della sorella. Venus non c'è, e semi mobile. La bulgara ne dispone a piacimento 6-2 6-3 (nella foto la stretta finale di mano). Scrolla la testa sconsolato papà Williams. Chiude il programma sul Centrale, Nadal-Del Potro. Quattro ore di tennis stellare con i due che hanno giocato con un'intensità pazzesca. 1° set 7-6 Nadal, con l'argentino che ha avuto un set point sul 6-5 del tie.break. 2° set 6-3 Del Potro grazie ad un break sul 4-3. Anche nel 3° set si arriva al tie break che va al maiorchino per 7-4. Nel quarto set break decisivo per Nadal sul 2-2 che poi chiude il set 6-4. Standin ovation dei 15.000 spettatori del Centre Court che hanno avuto la fortuna di assistere a quella che per ora è stata la migliore partita del torneo.
A domani.
Alessandro Terziani



26/6/2011
Wimbledon 2011 - Dark Green and Purple (1^ parte)


Oggi giornata di riposo a Wimbledon. Vi riporto di seguito l'articolo di colore che mi è stato pubblicato su www.ubitennis.com il noto sito sul tennis gestito da Ubaldo Scanagatta.

Dark Green and
Purple (1^ parte)

TENNIS - Una premessa. Non racconterò di tennis, neppure sotto tortura. Il fascino e l'unicità di Wimbledon non derivano infatti solo da quello che avviene sui suoi 19 soffici campi verdi, ma soprattutto da tutto quello che vi ruota attorno. Il colore di Wimbledon attraverso alcuni flash. Da Wimbledon, Alessandro Terziani

HRH - Ovvero Sua Altezza Reale (His o Her Royal Highness). La passione degli inglesi per la nobiltà e per la famiglia reale è nota. Ma non avrei mai pensato che in sala stampa fosse messo a disposizione giornalmente anche l'elenco dei presenti nel Royal Box del Centre Court. Un elenco in rigoroso ordine di grado nobiliare. Ogni giorno apre la lista almeno un HRH (altrimenti che box reale è?). Mercoledì abbiamo avuto l'onore della presenza della Duchessa di Cornovaglia (al secolo Camilla, la consorte del Principe Carlo) ed i giorni successivi del Duca e del Principe di Kent. L'elenco è poi ricco di Lord e Lady, Baroni e Baronesse ed ogni sorta di titolo nobiliare. God save the Queen, anche se noi facciamo il tifo per Pippa!

Little Picker - L'efficienza inglese si riscontra nei dettagli. Avevo preso posto nel court 18 in attesa del match della Vinci contro la Kvitova. Inavvertitamente mi cadono taccuino e penna in un'intercapedine sotto il sedile. Impossibile riprenderli. Passi per la penna, ma non posso rinunciare al mio taccuino pieno di appunti. Chiamo in soccorso un addetto della Security. 'Don't worry sir, be patient for a few minutes!'. Dopo pochi minuti torna con un 'little picker', un braccio meccanico solitamente utilizzato dagli addetti delle pulizie per raccogliere i rifiuti da terra. Dopo vari tentativi, grazie allo strumento britannico ed all'abilità italica (anni di allenamento ad agganciare pelouche nelle sale giochi di Milano Marittima) riesco a recuperare il prezioso block note. La penna resterà per sempre sotto la tribunetta del campo 18. In fondo non mi dispiace pensare che nel luogo dove si è fatta la storia del tennis, Isner-Mahut si è giocata su questo campo, c'è qualcosa anche di mio.

Del maiale non si butta via nulla - Il noto detto popolare, gli inglesi mi scusino per l'accostamento un po' irriverente, ben si adatta anche a Wimbledon. Pensate che il ricavato della rivendita dei biglietti per i campi principali (alla modica cifra di 5 sterline) di coloro che hanno lasciato anzitempo Churh Road è stato, lo scorso anno, di oltre 200.000 sterline. Non da meno è stato ricavato dalla vendita delle palle usate (1 sterlina a palla, 3 per il tubo), circa 40.000 sterline nell'edizione 2010. L'intero ricavato generato dalla rivendita è destinato in beneficenza.

Re-queue - Forse non tutti sanno che dopo la celeberrima queue per accaparrarsi uno dei preziosi accessi a Wimbledon, molti appassionati, che hanno conquistato il solo accesso al ground, si mettono nuovamente in coda. Sulla sommità della Aorangi Terrace (meglio conosciuta come Henman Hill prima, adesso Murray Mountain) c'è infatti il Ticket Resale Office che a partire dalle 15 ristampa e mette in vendita i biglietti per i posti lasciati liberi del Centre Court e dei Court 1 e 2. Per cui può capitare che qualche appassionato si faccia ben 30 ore di fila (tra coda e ri-coda) pur di assaporare l'ebrezza del Centrale.

Rospi o Principi? - A sorpresa ho scoperto che sulla verdeggiante Aorangi Terrace c'è un vero e proprio stagno popolato da simpatici rospi; o forse sono solo dei poveri principi invitati nel Royal Box che attendono invano il bacio di Kate Middleton?

(to be continued)

Alessandro Terziani



26/6/2011
Wimbedon 2011 - Day 6 - Goodbye Italia


Good morning Arezzo! Le previsioni meteo danno acqua tutto il giorno, sarà invece il primo giorno senza una goccia. Tutti i giornalisti ed i tifosi italiani gremiscono il court 12 dove è in programma il match tra la Pennetta e la Bartoli ed a seguire il completamento di Schiavone-Paszek. Sono accanto a Clerici e Tommasi, praticamente godo della loro cronaca in diretta del match. Sul 2-1 servizio Flavia si gioca un game da record, 35 minuti e 36 punti!!! tra break e contro break si arriva sul 6-5 Pennetta che finalmente mantiene il servizio e porta a casa 7-5 il 1° set. Nel 2° set si arriva al 5-4 Bartoli servizio Flavia, palla break e set point Bartoli: 6-4. Si va avanti sul filo di lana fino al 7-6 dove la Bartoli ha 3 match point annullati. Sull'8-7 Bartoli, 4° match point Bartoli che chiude il match grazie ad uno sciagurato doppio fallo di Flavia dopo oltre 3 ore di gioco (nella foto, la stretta di mano finale).
Riprende il match della Schiavone sotto 2-3 al 3° set. Cede subito il servizio, 2-4. Break e servizio Schiavone si torna in parità 4-4. Si va avanti fino al 7-7 quando a seguito di una chiamata per fallo di piede Francesca si rivolge al giudice di linea esclamando: "Tua sorella!". Sul 9-8 Schiavone serve ed è a 2 punti dal match. Subisce 2 break consecutivi dall'austriaca che porta a casa il match 11-9 al terzo dopo quasi 4 ore di gioco distribuite su due giornate. Mentre non possiamo che applaudire la Pennetta per l'ottima prova contro la n.9 del mondo, la Schiavone ha mandato in campo la contro figura della splendida giocatrice che ci aveva fatto sognare a Parigi.
Purtroppo dopo 5 ore di sofferenza restiamo con un pugno di mosche in mano, non ci dimenticheremo facilmente questo triste pomeriggio sul campo 12 già soprannominato da Tommasi il cimitero delle italiane.

Purtroppo mi sono perso anche il match di 2° turno in doppio di Bracciali che, in coppia con Cermak, ha anch'esso ceduto alla coppia Cerretani/Marx e, soprattutto mi sono perso il match di Federer con Nalbandian.
Mi rifaccio comunque gli occhi con l'ottima prova di Marcos Baghdatis che ha impegnato duramente sul Centrale, per oltre 3 ore, Novak Djokovic. 6-4 4-6 6-3 6-4 il punteggio per il serbo.
La domenica di mezzo, come da tradizione, i Doherty Gates rimarranno chiusi. In compenso a Wimbledon Park si svolgerà il torneo riservato ai giornalisti accreditati ed al quale sono ovviamente iscritto. In serata, vi racconterò come è andata.
Bye Bye.
Alessandro Terziani.



25/6/2011
Wimbledon Day 5 - Giove Pluvio avanti 4-1


Good Morning Arezzo! Qui è freddo e non fa che piovere, nonostante le, di solito precisissime, previsioni del tempo inglesi dessero una probabilità di precipitazioni intorno al 20%, anche il day 5 è stato funestato dalla pioggia. Tranne martedì ha sempre piovuto. Ma andiamo per ordine.

Court 4 - In avvio di programma finalmente esordisce Daniele Bracciali (nella foto) in coppia con il ceco Fran Cermak. Derby contro Seppi e Vagnozzi. Daniele si conferma subito il migliore del lotto e fa la differenza. Match condotto sempre in vantaggio che viene chiuso con un duplice 6-4 6-4 sotto gli occhi attenti di capitan Barazzutti che ha pronta la convocazione di Daniele per l'incontro di Davis con la Slovenia in programma a luglio.

Court 18 - Prende posto in attesa del match della Vinci con la Kvitova. In tempo per vedere le fasi conclusive della vittoria per 7-5 al terzo della cinese Peng sull'inglese Baltacha. La mancina Kvitova (tds 8) si dimostra troppo forte per Robertina: 6-3 6-3 per la ceca. Rino Tommasi, seduto al mio fianco commenta: "Come nella boxe, anche nel tennis dovrebbero introdurre le categorie; non assisteremmo ad incontri così squilibrati."

Court 12 - Giocano in contemporanea Bolelli vs Gasquet sul 14 e Schiavone vs Paszek sul 12. Opto per Francesca che ha appena incamerato 6-3 il 1° set. Sul 4-3 Schiavone e servizio brutto break subito con alcuni punti giocati malamente. La partita cambia improvvisamente direzione e l'austriaca vince addirittura 6 giochi consecutivi portandosi avanti 3-0 nel terzo. Reazione d'orgoglio di Francesca che si porta 2-3 e servizio prima del diluvio che si abbatte su London SW19. Sono le 17,30. Dopo un'ora e mezza di vana attesa, l'organizzazione decide di rinviare tutti gli incontri ancora in programma.

Centre Court - Chiudono il tetto sul centrale. Riprende il match tra Azarenka ed Hantuchova interroto sul 6-3 3-6 2-1 per la bielorussa che poi chiude 6-2 al terzo. Scende in campo il beniamino di casa Murray contro il 32enne Ljubicic. Grossa chance nel 1° set per il croato che, avanti di un break, si fa raggiungere e sorpassare dallo scozzese. 6-4 Murray. Lyubo pareggia i conti 6-4. La partita è bella ed equilibrata. Nel 3° break iniziale di Murray che prende il largo, set senza storia 6-1. Quarto set, break Murray sul 2-2, lo scozzese va 5-4 e serve per il match, stupendo contro break del croato. Si va ad un emozionante tie-break che Andy chiude 7-4 con la standing ovation di tutto il pubblico britannico.

A domani.
Alessandro Terziani



24/6/2011
Wimbledon Day 4 - Sorelle d'Italia


Good morning Arezzo! Ho iniziato il day 4 sul nuovo show court 3 inaugurato quest'anno. Gioca la Schiavone, nel giorno del suo 31° compleanno, contro la ceca Zahlavova Strikova. Avversaria molto ostica che non dà ritmo, ma Francesca comanda sempre il gioco nel bene e nel male. Alla fine è un 7-5 6-3 con i molti tifosi italiano che intonano 'Happy Birthday to you'. Di corsa sul court 4 dove Sara Errani è sotto 4-1 al terzo contra Katerina Bondarenko, nulla da fare, cede 6-2. Passeggiata nel rettangolo magico composto da 8 campi affiancati, dal court 4 al court 11, dove se ti posizioni in un angolo puoi arrivare a vedere 4 match contemporaneamente, e che match! Martedì in due campi affiancati giocavano, per esempio, Yohuzny-Monaco e Delgopolov-Gonzalez. Match che potrebbero essere tranquillamente delle finali di un torneo ATP 250 se non 500. Torno nel 3 dove Seppi è sotto 6-4 2-1 con Marcos Baghdatis. Sul 6-5 e servizio del cipriota inizia a piovere. Per fortuna c'è il Centre Court con il suo bel tetto dove rifugiarsi. Trovo Hewitt avanti 2 set a 1 con Soderling. Una dozzina di tifosi australiani, piuttosto alticci, tutti in maglia gialloverde fà un casino della malora. Bel match, 6-4 per lo svedese e si va al 5° (che poi vincerà Soderling). Ha smesso di piovere e si torna nel 3 dove Seppi ha perso anche il 2° set 7-6. Nel 3° sul 5-5 30-40 palla break per Seppi, si scatena il diluvio. Si ritorna nel Centrale per Li Na - Lisicki. 4 i giornalisti cinesi in sala stampa. 6-3 per la cinese. Smette di piovere e, per la terza volta, si torna a vedere Seppi. Allla ripresa, Andrea non è in partita e cede 7-5. Tifosi ciprioti da stadio. Si corre sul court 19 dove la Pennetta è avanti 6-4 2-0 sulla Rodina. Flavia è molto più sciolta e sicura rispetto al 1° turno. Chiude anche il 2° set 6-2 (nella foto, la stretta di mano finale). Bilancio di giornata finale degli azzurri: 2-2. Restano in gara: Bolelli, Schiavone, Pennetta e Vinci. Torno nel Centrale giusto per vedere concretizzarsi la grande sorpresa della giornata ad opera della Lisicki che supera la vincitrice di Parigi 8-6 al 3° e si inginocchia nella soffice erba. Sono ormai le 20, l'esordio di Daniele Bracciali in doppio è stato cancellato dal programma anche oggi. A chiusura del day 4, entra in campo Re Roger contro il mancino francese Adrian Mannarino. E' una gioia per gli occhi, un allenamento agonistico che Federer domina in neanche un'ora e mezzo 6-2 6-3 6-2.
Appuntamento a domani,
Alessandro Terziani



23/6/2011
Wimbledon Day 3 - L'Italia s'è desta


Good morning Arezzo! Arrivo di buon mattino alla Press Room e guardo subito le weather broadcastings: previsti intensi showers tra le 11 e le 14. In attesa dell'inizio degli incontri mi guardo l'allenamento di Rafa con Nishikori sul court 15, poi mi sposto sul 16 in attesa di Pennetta-Begu. Verso le 11,30 inizia a piovere come previsto, in un baleno tutti i 20 courts di Wimbledon vengono contemporaneamente coperti con il telone. Per fortuna c'è da 3 anni il roof sul Centre Court, ore 13, la 41enne Kimiko Date (già semifinalista qui negli anni '90) affronta Venus. Fuori 30.000 spettatori sotto l'acqua, dicono che martedì hanno sfondato il muro delle 44.000 presenze giornaliere. Inizio shock per Venus che perde il servizio a zero, il pubblico (esigente come quello della Scala) sottolinea con degli oooohhhh di disapprovazione (come quando il tenore stecca). Kimiko sembra una tennista della play station, è perfetta e vola sul 5-1. Qui inizia un altro match, per farvela breve la giapponese spreca ben 8 set point e si aggiudica il set solo per 8-6 al tie-break. 2° set 6-3 Williams. Dopo 3 ore di una bellissima partita, Venus vince 8-6 al terzo; standing ovation per entrambe le giocatrici. Sono le 15,30 e si è ripreso a giocare negli altri campi. Court 16 - Flavia Pennetta vince il 1° set al tie-break dopo aver annullato 3 set point alla rumena Begu. Passo a vedere Bolelli sullo show court 18: sta vincendo 7-6 contro Stan Wawrinka. Il bolognese, lucky loser, sta esprimendo tutto il suo potenziale da almeno top 30. Vince anche il secondo 6-3. Tutto il clan azzurro ed i giornalisti italiani si sono concentrati su questo campo e fanno un tifo da stadio. Nel 3° set Simone va sul 4-3 e servizio ma ha una specie di black out e subisce un parziale di 8 punti a 0 che lo porta sul 4-5 0-40. Qui Simone ingrana nuovamente le marce alte, si porta sul 6-6 e chiude 7-4 al tie-break. Esulta l'angolo azzurro capeggiato dal tifosissimo Prof.Parra. Di corsa sul court 15 dove Robertina Vinci ha vinto 7-6 il primo ed è avanti anche nel 2° contro la Marino. A suon di back di rovescio chiude 6-2. Giornata trionfale per i colori azzurri: 3 su 3 passano il turno. Sono ormai le 20 e vado a riposarmi nella comoda tribuna stampa del Centre Court (cuscino e scrivania) dove Roddick controlla agevolmente Hanescu. Sul 6-4 4-3 Andy decido che per il Day 3 ho visto abbastanza.
See you tomorrow.
Alessandro Terziani



22/6/2011
Wimbledon Day 2 - I ricami di Robertina


Good morning Arezzo! Il day 2 a Wimbledon ha visto un programma ricchissimo, ben 95 singolari in programma (64 previsti + 31 da recuperare per la pioggia di lunedì) sui 20 courts; quasi 5 incontri su ogni campo a partire dalle 12! Per riorganizzare un po' le idee sui match che ho visto, devo ricorrere al mio fido taccuino.

Court 19 - Curiosità per l'esordio in uno Slam per la 19enne Camila Giorgi che non avevo mai visto giocare prima. L'avversario, la tds 32 Pironkova, non era certo dei più facili, ma la Camila, nonostante il secco 61 62 finale non ha sfigurato.

Court 15 - Robertina Vinci (nella foto) contro la temibile russa Dushevina. Arrivo sull'1-4, proprio quando Robertina prende in mano il match ricamando a destra e sinistra con un delizioso back d'altri tempi. 7-5 Vinci. La russa è prossima alle lacrime, ha praticamente le ginocchia sbucciate a forza di tirare su i rasoterra dell'italiana. Capitan Barazzutti gongola ai bordi del campo. Anche il secondo set scivola via senza storia.

Court 3 - Il nuovo show court da 2.000 posti a sedere inaugurato quest'anno. L'atipica spagnola (alta, bionda ed appena può viene a rete) Maria Josè Martinez (vincitrice a Roma nel 2010) contro la serba Jelena Jankovic (anch'essa vincitrice a Roma). Deludente la serba, nervosa e fallosa come non mai, MJ in 2 set.

Centre Court - Serena Williams contro Aravane Rezai (vincitrice a Madrid lo scorso anno) una delle più pericolose giocatrice fuori dal seeding. Serena ha incamerato il primo set, break della Rezai sul 43 del 2° set e si va al terzo. Serena scrolla un po' la ruggine di dosso ed è 61 nel set finale. Ovazione del pubblico. Serena, al rientro a Wimbledon dopo un anno di problemi fisici (la ferita al piede prima, l'embolia polmonare poi) esce dal campo in lacrime.

Centr Court - Il momento più atteso della giornata, l'esordio dello Swiss Maestro come lo chiamano qua. Applausi a scena aperta. Il russo Kukushkin recita bene la parte del comprimario e la partita scivola via piacevolmente. Vedere giocare Federer è luce per gli occhi. Come dice la pubblicità: "Elegance is an attitude".

Court 6 - Match tra due miei beniamini, il russo bohemienne Alex Dolgopolov ed il cileno Nando Gonzalez al rientro dopo l'operazione all'anca. Con piacere ho rivisto un 'mano de pedra' in buone condizioni che ha fatto suo il match.

Court 4 - 5° set tra Youzhny e Monaco. Il russo, altro mio preferito, si impone 64 e rivolge il suo saluto militare al pubblico.

Court 3 - Impossibile accedere per la riedizione dell'interminabile match tra Isner e Mahut, anche i posti per la stampa esauriti.

Centre Court - L'algida Sharapova demolisce la connazionale Chakvetadze (ex n.4 WTA). Da sottolineare i continui ?Maria I love you!' di uno spettatore (lo possiamo anche comprendere...).

Court 19 - Sono quasi le 21 e termino la giornata dove l'ho iniziata. Una Romina Oprandi in condizioni a dir poco imbarazzanti racimola un solo gioco contro la non certo irresistibile spagnola Dominguez Lino.

A domani per il racconto del day 3.

Alessandro Terziani



21/6/2011
Wimbledon Day 1 - Immensa Leonessa


Good Morning Arezzo! Day 1 ricco di emozioni. La più grande, assistere alla vittoria della Schiavone all'esordio nel Centrale e, per di più, a tetto chiuso nel terzo contro un'avversaria, la Dokic, molto forte e già semifinalista qui alcuni anni fa. A memoria, era dai tempi di Panatta-Duprè del 1979 che un italiano non veniva programmato nel Centrale per propri meriti e non per essere la vittima sacrificale di turno dei vari Lendl, Sampras o Federer. Emozione non da meno ritrovarsi nell'attrezzatissima sala stampa di Wimbledon fianco a fianco con il gotha del giornalismo tennistico italiano e mondiale. Mi scuso per le brevità del resoconto ma è già l'ora di prepararsi per il day 2 che si preannuncia molto lungo essendo in programma anche i recuperi di ieri. Stanotte spero di avere più tempo per raccontarvi molte più cose di questa fantastica esperienza. Per scusarmi vi pubblico una foto che ho scattato alla Venere Nera che indossava l'ennesimo vestitino da lei stessa disegnato. Bye.

Alessandro Terziani



20/6/2011
Wimbledon Day 1 - Iniziano i Championships


Good morning Arezzo! Dopo un'ora di press accreditation, security ed altri controlli vari, sono finalmente riuscito a raggiungere il mio desk, il 63, in sala stampa. Alla mia sinistra c'è la postazione della Gazzetta dello Sport e a destra quella de La Razo'n (spagnola). Considerando che tra poco arriveranno gli altri due colleghi con cui dovrò condividere la postazione di lavoro, penso che, almeno per questa prima giornata, rimanderò i miei aggiornamenti a questa sera nella calma dell'albergo. Passerò la prima giornata soprattutto sul campo, Penso di iniziare sul 14 con Fognini-Raonic per poi passare sul centrale ad assistere al secondo incontro tra Schiavone e Dokic, poi vediamo, anche perchè minaccia pioggia nel pomeriggio. A questa sera.
Bye
Alessandro Terziani



18/6/2011
Pronti alla partenza - Ma chi vincerà i Championships?


Ormai ci siamo, domani si parte, destinazione Wimbledon. Sarà la terza volta che varcherò i mitici Doherty Gates, ma sarà la mia prima volta da giornalista. Se alla già magica atmosfera dei Championships aggiungiamo il fatto di poter lavorare fianco a fianco dei vari Clerici, Tommasi, Scanagatta, Martucci, ecc., non vi nego che l'emozione è tanta.

Per ingannare l'attesa sto scorrendo i tabelloni freschi di estrazione, cercando di immaginare quale potrà esserne lo sviluppo nelle due settimane londinesi.

Maschile
I fab four sono disposti come lo scorso anno, teoricamente assisteremo alle semifinali Nadal-Murray e Federer-Djokovic. Sinceramente, visto il gap che separa i quattro dal resto della truppa, non vedo molto probabile l'inserimento di un outsider come successo nel 2010 con Berdych. Faccio un pronostico, più con il cuore che con la ragione, ed azzardo un Federer vincente in 5 set su Murray. Pensate che adrenalina sul centrale, domenica 3 luglio, Re Roger alla caccia del 17° Slam contro un intero regno che spinge un britannico a riconquistare i prati amici a 75 anni dall'ultima vittoria di Fred Perry (ho i brividi solo a pensarci).

Femminile
Fare pronostici nel femminile negli ultimi tempi è un vero e proprio terno al lotto. Il livellamento, purtroppo in basso, delle prime 15-20 giocatrici è ormai un dato di fatto. Il grande punto interrogativo di Wimbledon 2011 è il ritorno delle sorelle Williams, ai box da tempo immemorabile. La fugace apparizione delle due ad Eastbourne lascia molte incertezze sulla loro condizione fisica, ma sono convinto che se supereranno indenni la prima settimana londinese potremmo assistere all'ennesima finale in famiglia (in quel caso azzardo Venus). Se non vincerà una delle due Williams potrebbe tornare a ruggire la bella Maria che ha già sollevato una volta l'ambito piatto d'argento davanti alla Duchessa di Kent.

Appuntamento lunedì prossimo da Wimbledon per la prima giornata!

(Alessandro Terziani)



14/6/2011
Speciale Wimbledon 2011


La redazione di 'Fit Arezzo', non è uno scherzo, avrà un proprio inviato speciale a Wimbledon per tutta la durata del torneo.
Tutti i giorni, in diretta, sarete aggiornati su tutto quello che accade nel torneo più prestigioso al mondo, dentro e fuori dal campo.
Appuntamento dunque con la prima puntata di 'Speciale Wimbledon 2011' tra alcuni giorni.
See you soon.



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