Eventi Wimbledon 2012
1/8/2012
Terziani ha vinto Wimbledon!


Come Federer...
Leggete la news pubblicata sul sito de Il Tennis Italiano:
http://www.tennisitaliano.it/il-nostro-terziani-ha-vinto-wimbledon-tennis-5484


8/7/2012
Roger Federer, il re è tornato!


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Getty Images

E' la madre di tutte le partite. Sicuramente una delle finali Slam più attese degli ultimi anni. Tanti i motivi. E' dai tempi di Fred Perry, 1936, che un inglese non vince a Wimbledon. Murray non ha ancora mai vinto uno Slam – tre finali senza vincere un set. Federer vincendo tornerebbe n.1 raggiungendo Sampras come numero di settimane in testa alla classifica, 286. Eguaglierebbe inoltre, con 7 vittorie a Wimbledon, il primato di Renshaw (1881-86, 1889) e Sampras (1993-95, 1997-2000).

Già un'ora prima dell'inizio del match la Henman Hill è gremita di appassionati che fanno un tifo da curva sud. Dovunque sventolano le Union Jack. I giocatori entrano in campo. E' subito standing ovation.

Federer inizia a servire. Primo 15 per Murray salutato da un urlo della folla, neppure fosse un match point. Questo è il clima sul Centre Court. I giocatori lo avvertono e sono piuttosto contratti. Federer non è aiutato dal servizio e subisce immediatamente il break. La partita non decolla. Sul 2-1 Murray, con un brutto rovescio in rete regala a Federer il contro break, 2-2. Sul 4-3 per Federer, Murray annulla, grazie al servizio, due pericolose palle break. Nel gioco successivo Federer commette tre brutti errori consecutivi e cede il servizio. Murray va a servire sul 5-4 in proprio favore e chiude il set in 57 minuti.

Il secondo set vive fasi alterne. Ad ottimi punti i due protagonisti fanno seguire errori non alla loro altezza. Murray annulla una palla break nel secondo gioco. Federer due nel quinto e due nel nono. Quando tutti ormai attendono il tie-break, l'equilibrio viene improvvisamente rotto sul 6-5 per Federer, servizio Murray. Sul 30-30 vengono giocati due dei più bei punti del match entrambi conclusi da Federer con una fantastica stop volley di diritto. Dopo 1 ora e 51 minuti di gioco, si torna in parità di set.

Terzo set. Sull'1-1 40-0, servizio Federer, il cielo si chiude improvvisamente ed è pioggia a catinelle. Partita sospesa. Il tetto viene chiuso. Il match riprende dopo 40 minuti. Sul 3-2, servizio Murray, si gioca il gioco più lungo ed emozionante che sarà determinante per l'esito finale del match. Murray è avanti 40-0. Federer, grazie a due gran rovesci a tutto braccio e ad uno scivolone di Murray, si porta in parità. Seguiranno ben 6 vantaggi per Federer e 4 per Murray in un game che alla fine conteggerà 26 punti. Dopo un caleidoscopio di emozioni se lo aggiudica Federer. Lo svizzero ha ritrovato il servizio ed ha ormai alzato l'asticella del gioco lassù dove gli altri non possono arrivare. Chiude il set con un ace. 6-3 dopo 2 ore e 40 minuti.

Nel quarto set Federer ha il gioco in mano. Vince agevolmente i propri turni di servizio e comanda anche gli scambi mettendo sempre sotto pressione Murray. Solo un rischio passeggero nel secondo gioco quando prontamente annulla l'unica palla break concessa successivamente alla chiusura del tetto. Sul 3-2 per lui, servizio Murray, effettua l'allungo decisivo. Con uno stupendo passante incrociato di rovescio realizza il break. Va a servire per i Championships sul 5-4. Chiude al secondo match point dopo 3 ore e 24 minuti .di gioco.

Dopo 3 anni è tornato a vincere Wimbledon, per la settima volta. 17esimo Slam in bacheca. Da domani tornerà sul trono mondiale per la 286esima settimana eguagliando il record di Sampras. Lunedì 16 luglio abbatterà anche questo record. Federer si candida seriamente ad essere il GOAT, il più forte giocatore di tutti i tempi.

Al termine del match il pubblico saluta calorosamente Murray con un interminabile applauso. Murray piange a dirotto. Ha perso la sua quarta finale Slam consecutiva, ma questa ha il sapore più amro delle altre. Andy è commosso, non riesce a parlare. Federer lo abbraccia. Si commuovono tutti. E' un grande gesto che ci fa ancora di più apprezzare i valori di lealtà ed etica sportiva che ispirano questo grande sport che è il tennis.

Federer b. Murray 4-6 7-5 6-3 6-4



7/7/2012
Serena gimme five!


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Getty Images

Serena alza per la quinta volta il Rosewater Dish, il piatto d'argento dorato che viene consegnato alla vincitrice di Wimbledon. Serena si era già imposta a Church Road nel 2002, 2003, 2009 e 2010. E' il suo 14esimo Slam. Serena, al di là delle aride classifiche che la vedono tuttora solo al n.4, ha confermato di essere ancora la più forte al mondo quando è in condizioni fisiche accettabili.

La polacca Agnieszka Radwanska si deve comunque ritenere soddisfatta per la sua prima finale Slam che la proietta al n.2 Wta, subito dietro Victoria Azarenka nuova leader del circuito femminile.

Serena ha comunque rischiato di perdere il controllo della finale odierna.

Il primo set è scivolato via in 36 minuti. Troppa differenza nell'artiglieria a disposizione delle due giocatrici. Serena, anche se non ai livelli della semi con l'Azarenka, ha servito in modo impressionante. La Radwanska è risultata troppo leggera per Serena. La più piccola delle Williams ha potuto giocare quasi sempre da ferma e dentro il campo. In queste condizioni è davvero ingiocabile. Un boato della folla ha salutato il game della bandiera realizzato dalla polacca sul 5-0. Come finisce il set inizia a piovere. Viene steso il telone ma il tetto rimane aperto.

Si riprende il gioco dopo una ventina di minuti. Serena non è più l'uragano travolgente del primo set. La pausa l'ha un po' raffredata. Serena guida comunque le danze. Strappa il servizio alla Radwanska sull'1-1 e si limita a conservare il proprio turno di battuta. Sul 4-3 per Serena e servizio, accade l'imprevisto. Serena concede quasi distrattamente la prima palla break del match. Serve una potente prima che la polacca riesce a malapena a rimandare oltre la rete. Una giudice di linea chiama la palla 'out'. Serena chiama il challenge che le dà clamorosamente ragione. La Williams innervosita ripete ill punto e subisce il break. La Radwanska si ritrova quasi incredula nel match. La situazione la esalta. Gli scambi iniziano a prolungarsi favorendo la polacca che, soprattutto con il rovescio lungolinea, piazza degli ottimi vincenti. Serena va nuovamente al servizio giocando un game scellerato condito anche da un doppio fallo. La Radwanska vince incredibilmente il secondo set.

Nel terzo set Serena ritrova la calma e soprattutto il servizio smarrito. Nei quattro turni di servizio concederà solo 3 punti alla Radwanska. Nel secondo turno di battuta realizzerà perfino il game perfetto con ben 4 ace. Nei turni di risposta fa le prove di break. Nel primo turno spreca una palla break, nel secondo due. Nel terzo realizza il break. Sul 5-2 a proprio favore, servizio della polacca, è ancora break e match. Serena si distende a terra per la gioia, poi sale in tribuna ad abbracciare il suo angolo.

Nel tradizionale discorso durante la cerimonia di premiazione si mischiano le lacrime amare e di gioia delle due protagoniste.

S. Williams b. Radwanska 6-1 5-7 6-2



6/7/2012
Vince Murray, un inglese in finale dopo 74 anni !


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Getty Images


Al quarto tentativo Murray ce l'ha fatta. Dopo tre sconfitte consecutive in semifinale finalmente lo scozzese approda in finale a Wimbledon. Era dal 1938, quindi da ben 74 anni, che non succedeva ad un inglese. L'ultimo fu Bunny Austin che si arrese in finale a Don Budge.

La partita con Tsonga ha avuto due fasi ben distinte.

Nei primi due set Murray ha avuto il pieno controllo del match. Lo scozzese ha servito benissimo concedendo solo due palle break al francese sul 3-1 in proprio favore. Anche in questa circostanza si è salvato con il servizio chiudendo il gioco con due ace a 214 e 209 km/h. Tsonga si è tenuto aggrappato al match con la prima di servizio. Sulla seconda del francese Murray si è esaltato con pregevoli risposte vincenti. Tsonga invece ha sempre avuto grosse difficoltà con la risposta. Gli scambi prolungati da fondocampo sono stati quasi tutti a favore di Murray che ha commesso solo 4 errori gratuiti nei primi due set. Allo scozzese sono stati sufficienti due break, uno per set, per portarsi sul 6-3 6-4.

Nel terzo e quarto set si è assistito ad un altro match. Murray accusa un calo di tensione ad inizio terzo set e cede nettamente, a zero, il proprio primo turno di servizio. Tsonga libera il braccio e realizza molti vincenti. Murray appare un po' passivo. Il francese salva tre palle break, sul 3-1 a proprio favore, e chiude il set senza perdere mai il servizio. Nel quarto set è stata battaglia a viso aperto. Al quarto e quinto gioco, break e contro break. A metà del set Tsonga è entrato in trance agonistica ed ha regalato i punti più belli del match. Passante di rovescio ad una sola mano, stop volley, volèe in tuffo. Insomma, tutto il repertorio del campione francese. Il punteggio è stato un alternarsi di emozioni, con varie palle break da entrambe le parti. Si arriva quindi sul 6-5, servizio Tsonga. Murray si porta sul 15-40. Due match point. Il francese serve, Murray risponde con un imprendibile diritto incrociato a fil di linea. Per il giudice la palla è buona. Tsonga chiede il giudizio dell'occhio di falco. Sono secondi interminabili. Anche il falco dice che la palla è buona. Game, set, match Murray. Il Regno Unito esulta. Murray ha già scritto una nuova pagina di storia del tennis inglese. Ma quella più importante deve ancora essere scritta. Chissà se domenica...

Murray b, Tsonga 6-3 6-4 3-6 7-5



5/7/2012
E' Serenissima, in finale affronterà la Radwanska


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Getty Images

Oggi nel cielo si alternano sole e nuvole, la temperatura è mite e, novità, non piove. Sono in programma le semifinali femminili.

Le quattro semifinaliste hanno tutte vinto più di un torneo nel corso della stagione: 4 Azarenka, 3 Radwanska, 2 Williams e Kerber. Le percentuali di incontri vinti/persi sull'erba: Williams 87%, Radwanska 73%, Azarenka 72%, Kerber 65%. Azarenka e Kerber non hanno ancora mai vinto un torneo sull'erba. Se l'Azarenka supera la Williams tornerà ad essere la n.1.

Le prime ad affrontarsi sul Centre Court sono la polacca Agnieszka Radwanska e la tedesca Angelique Kerber. Precedenti in perfetta parità: 1-1.

Parte bene la Kerber che strappa il servizio alla bielorussa ed allunga 3-1. La Radwanska effettua l'immediato contro break. Sul 4-3 ne realizza un secondo e chiude così il set. Cinque giochi di fila per lei. Primo set decisamente bruttino con poche emozioni. La mancina Kerber è più potente ma anche molto fallosa. La Radwanska è più precisa e con più 'mano'. Pregevoli alcune sue dicese a rete.

Nel secondo set, sul 2-2, decisivo break della Radwanska. Sul 3-2 30-30 vengono giocati consecutivamente i due migliori punti del match. Lo schema tattico è il solito. La Kerber cerca di forzare lo scambio. La polacca la contiene e quando ha la palla giusta attacca e viene a prendersi il punto a rete. La Radwanska, dopo 1 ora e 9 minuti, conquista la sua prima finale a Wimbledon.

Radwanska b. Kerber 6-3 6-4


Scendono in campo la bielorussa Victoria Azarenka e la statunitense Serena Williams. Per molti una sorta di finale anticipata. Serena conduce nettamente negli head to head: 7-1. Serena è alla sua 21esima semifinale in un Grand Slam: 17-3 il bilancio. L'ottava a Wimbledon (6-1). Serena cerca di vincere il suo quinto Wimbledon. Azarenka è alla sua seconda semifinale consecutiva a Wimbledon. Lo scorso anno fu superata dalla Kvitova in tre set.

La palla viaggia ad una velocità decisamente superiore rispetto alla prima semifinale. Il ritmo è intenso. Le due giocatrici servono decisamente bene. Serena tira la prima costantemente tra 170 e 190 km/h, Azarenka tra 150 e 165 km/h. Sul 4-3 improvviso break di Serena che poi va a servire per il set. Lo chiude in 33 minuti.

Secondo set. Sull'1-1 break che sembra decisivo per Serena. Sul 3-2 Serena concede le uniche due palle break del match. La bielorussa concretizza la seconda chance. Si giunge al tie-break. Si arriva fino al 6-6 senza mini-break con un match point sprecato da Serena sul 6-5. Primo mini-break e secondo match point per Serena. 7-6, questa volta con il servizio a favore. Con un ace a 172 km/h Serena chiude il match in 1 ora 36 minuti.

Che dire, Serena è stata devastante con il servizio ed ogni volta che è riuscita ad entrare con i piedi dentro il campo. Ottima anche l'Azarenka che contro la Serena di oggi non può recriminare più di tanto.

Williams b. Azarenka 6-3 7-6



4/7/2012
Quarti: super Federer, bene Djokovic, soffre Murray, conferma Tsonga


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Getty Images

Finalmente una giornata tiepida anche se un'insidiosa pioggerellina continua a scendere ad intermittenza. Oggi sono in programma i quarti di finale maschili.


In campo solo giocatori europei. E' la quinta volta che accade in un Grand Slam nell'era open. Comunque vada, dalla parte bassa del tabellone un giocatore giungerà in finale a Wimbledon per la prima volta. Ferrer, Youzhny e Kohlschreiber disputano il loro primo quarto di finale a Wimbledon. Gli 8 giocatori hanno tutti perso almeno un set nel loro cammino. Federer è il più anziano (30 anni e 335 giorni), Djokovic il più giovane (25 anni e 47 giorni).

I precedenti dicono che Federer ha vinto 13 incontri su 13 contro Youzhny. Sulla carta non ci dovrebbe essere match, ma c'è l'incognita della schiena dello svizzero. Nel Royal Box presenti il Principe William con la consorte Kate.

Già al primo turno di servizio del russo, Federer effettua il break alla quinta palla utile. Federer gioca in scioltezza, il problema alla schiena sembra solo un ricordo. Sul 4-1 e palla break per Federer, inizia piovere. Viene steso il telone. Si riprende dopo quasi mezz'ora. E subito break per Federer. 6-1 per lo svizzero.

Youzhny ha una palla troppo pulita e leggera per impensierire Federer. Inizia il secondo set ed è ancora break per lo svizzero. Sul 4-2 ancora un break ed anche il secondo set va allo svizzero. 6-2. Youzhny sorride amaro, sembra dire: ?Ma cosa devo fare per vincere un punto??

Il terzo set è la fotocopia del secondo, ancora 6-2. Gane, set, match Federer in 1 ora e 32 minuti.

Federer è di nuovo in semi a Wimbledon dopo tre anni.


Federer b. Youzhny 6-1 6-2 6-2


Il campione uscente Djokovic è largamente favorito contro il tedesco Mayer. Un solo precedente favorevole al serbo a Dubai 2011.

L'inizio match è equilibrato tra due giocatori in ottima forma. Break Mayer e contro break Djokovic. Sul 4-3 per il serbo il gioco viene interrotto per pioggia. Alla ripresa sul 5-4, servizio Mayer, Djokovic ha 3 set point. Chiude al terzo tentativo.

Nel secondo set Djokovic alza il livello di gioco, effettua due break e prende il largo. 6-1.

Nel terzo set si va avanti senza break fino al 4-4. Djokovic strappa la battuta al tedesco e va servire per il match. Chiude in 1 ora e 44 minuti dopo aver sventato 3 palle del possibile contro break.

Djokovic b. Mayer 6-4 6-1 6-4



Il quarto più atteso ed incerto. Gli head to head sono in perfetta parità, 5-5. Ferrer è in una condizione strepitosa ? chiedere a Del Potro. Murray, grazie all'uscita di Nadal, vede vicina la prima finale a Wimbledon.

E' subito corrida. Lunghi scambi da fondocampo. Tra i due è Ferrer ad essere un po' più aggressivo. Lo spegnolo guadagna un break sul 2-1 ed arriva a servire per il set sul 5-3. Qui il braccio dello spagnolo si fa tremulo. Contro break. Si va al tie-break. 5-3 per Ferrer che si fa ancora raggiungere. Ferrer si porta 6-5 e finalmente chiude il set.

Secondo set ancora all'insegna dell'equilibrio. Sul 4-4 break di Ferrer che va a servire per il set. Come nel primo set è ancora contro break. Nuovamente tie-break. Ferrer scappa sul 5-2. Si fa raggiungere. Poi ha un set point sul 6-5. Annullato. Murray ha il primo set point sul 7-6 e lo realizza.

Nel terzo set Murray annulla un paio di palle break nel quarto gioco. Sul 4-4 fa il break decisivo.

Nel quarto set, sul 4-3 a proprio favore, Ferrer spreca due consecutive palle break per andare a servire per il set. Sul 5-5 inizia a piovere. Match sospeso per una ventina di minuti. Si va al terzo tie-break. Murray si issa sul 6-4. Serve e realizza un ace. Vince dopo 3 ore e 51 minuti.

Per Murray, tra lui e la storia, c'è adesso l'ostacolo Tsonga. Un ottimo Ferrer non può che mangiarsi le mani per le clamorose chance avute per condurre due set a zero.

Murray b. Ferrer 6-7 7-6 6-4 7-6



Tsonga ha vinto 5 incontri su 6 contro Kohlschreiber. Il francese cerca di confermare la semifinale dello scorso anno, ma il tedesco è uno dei giocatori più 'caldi' del momento.

Primo set all'insegna dell'equilibrio che si risolve al tie-break. Lo vince Tsonga 7-5, ma era in vantaggio 6-1.

Secondo set a favore di Kohlschreiber che pareggia il conto. 6-4.

Nel terzo set si va ancora al tie-break ed è ancora Tsonga ad aggiudicarselo 7-3.

Nel quarto Tsonga si impone con autorità. 6-2.

Tsonga b. Kohlschreiber 7-6 4-6 7-6 6-2


SEMIFINALI

Djokovic vs Federer

Murray vs Tsonga



4/7/2012
Murray, Ferrer, Tsonga, Mayer e Kohli ai quarti


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

Non ci sembra possibile che in Italia ci siano temperature intorno ai 40°. Qui siamo sui 15° ed una pioggerellina costante ci accompagna per tutta la giornata. Gli ottavi di finale maschili, sospesi o rinviati ad oggi per la pioggia, vanno avanti a singhiozzi. Solo sul Centre Court, con il tetto, si gioca regolarmente.

Si riprende sul court n.1 il match tra Murray e Cilic sospeso ieri sul 7-5 3-1 per lo scozzese. Dopo due giochi, sul 4-2, nuova interruzione per pioggia. Si riparte e Murray chiude facilmente la pratica croata. Troppo tenero oggi Cilic per lo scozzese che sogna la finale grazie al buco apertosi in tabellone con l'uscita di Nadal.

Murray b. Cilic 7-5 6-2 6-3


Aprono il programma sul Centre Court Del Potro e Ferrer per recuperare il loro incontro di ottavi. La costante pioggerellina che sta cadendo su Wimbledon fin dalle prime ore del mattino, costringe alla chiusura del tetto fin dall'inizio. Si gioca quindi indoor, fattore che sembrerebbe favorire Del Potro. Soffre Ferrer nel mantenere il primo turno di servizio, annullando ben 4 palle break. Poi, sul 2-1, lo spagnolo strappa a sorpresa il servizio a Del Potro. Incredibilmente, da questo punto, non ci sarà praticamente pù match. Ferrer è in una condizione psico-fisica straordinaria. Se vengono superati i 3 scambi, il punto è quasi sempre suo. Del Potro si appiglia all'uno-due. Forse dovrebbe rischiare qualcosa in più sulla seconda dello spagnolo. Non è giornata oggi per l'argentino che non riesce mai a breakkare Ferrer. Lo spagnolo commette solo 8 errori in tutto il match. Con Murray sarà corrida. Resta solo da capire chi sarà il toro...

Ferrer b. Del Potro 6-3 6-2 6-3


Ci eravamo lasciati ieri con Fish in vantaggio su Tsonga 6-4 1-1. Riparte bene il francese che effettua il break e si porta sul 4-1. Riprende a piovere ed il match viene ancora sospeso. Si riprende e Fish recupera il break costringendo Tsonga al tie-break. Il francese se lo aggiudica e, sullo slancio, si porta avanti di un break nel terz set. Sventa due pericolose palle break sul 5-4 e chiude il set. Fish chiede il MTO. Nel quarto set Tsonga effettua il break che potrebbe essere decisivo. Sul 4-2 Tsonga, servizio Fish, riprende a piovere con insistenza. Il match riprende dopo una lunga interruzione. Tsonga tiene il servizio e chiude l'incontro. Adesso l'obiettivo minimoper il francese è confermare la semifinale dello scorso anno.

Tsonga b. Fish 4-6 7-6 6-4 6-4


Si rprende l'incontro tra Gasquet e Mayer interrotto con il tedesco in vantaggio 6-3 2-1. Mayer è in gran condizione. Il francese non c'è proprio, perde 5 giochi di fila. Con il tedesco avanti 2-0 nei set ed 1-0 nel terzo, il match viene sospeso per pioggia. La pausa sembra giovare a Gasquet che vince il secondo set. Nel quarto set l'ispiratissimo tedesco ha ancora la meglio sul talento ad intermittenza del francese. Grande giornata al servizio per Mayer ed un numero impressionante di vincenti, ben 60 contro i 36 di Gasquet. Mayer raggiunge così i quarti di finale, eguagliando il risultato già raggiunto nel 2004.

Mayer b. Gasquet 6-3 6-1 3-6 6-2


Altro ottavo di finale rinviato ad oggi, quello tra lo statunitense Baker ed il tedesco Kohlschreiber. Buona partenza del tedesco che realizza il break. Sul 3-1 in suo favore il match viene sospeso per pioggia. Alla ripresa Kohli conquista agevolmente il set. Il secondo set, senza break, si decide al tie-break ed è ancora il tedesco a farlo suo. Nel terzo Kohli realizza un break e lo difende fino al termine. La partita è stata molto più equilibrata di quanto dica il punteggio. Il tedesco ha giocato meglio i punti decisivi, concretizzando tutte e tre le palle brak avute. Lo statunitense ne ha avute 5 e le ha fallite tutte. Termina qui la favola del qualificato Baker. Kohli si è dimostrato uno dei giocatori più in forma del momento. Con Tsonga sarà una partita tutta da giocare. La semi non è un traguardo impossibile.

Kohlschreiber b. Baker 6-1 7-6 6-3


QUARTI DI FINALE

Djokovic vs Mayer

Federer vs Youzhny

Murray vs Ferrer

Tsonga vs Kohlschreiber



2/7/2012
Un Federer a mezzo servizio guadagna i quarti


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Ray Giubilo


Aprono il programma sul Centre Court Roger Federer e Xavier Malisse.

Al cambio campo, sul 4-3 in suo favore nel primo set, Federer chiede il Medical Time Out ed abbandona il campo. Rientra dopo quasi dieci minuti. Si capisce che ha problemi alla schiena. E' molto rigido sul servizio e fatica negli allunghi, soprattutto sul diritto. La velocità di palla è ridotta. Malisse, con il braccio che si ritrova, può far male. Sul 5-5 Federer cede il servizio, il primo set sembra compromesso. Ma lo svizzero gioca il successivo game in modo perfetto e guadagna il tie-break. Non c'è storia. 7-1 per Federer.


Il secondo set scivola via veloce per Federer. Malisse, come gli succede spesso, sembra vittima di un black out.

In avvio di terzo set Malisse si riconnette ed effettua un break che difenderà fino alla fine del set. Federer cerca costantemente di accorciare gli scambi.

Partenza bruciante per Malisse anche ad inizio del quarto set. Break e 2-0 per il belga. Sembra concretizzarsi il rischio di un altro quinto set per la malconcia schiena di Federer. Più per demerito di Malisse che per la bravura di Federer, la partita finisce qui. Malisse non imbrocca quasi più nulla. Federer ringrazia.

A fine match Federer dice di aver risentito degli sforzi con Benneteau e soprattutto del freddo odierno. Il massaggio alla schiena praticatogli a metà del primo set gli ha consentito di continuare la partita. Spera, con un giorno e mezzo di riposo, di essere al 100% per mercoledì.

Nei quarti l'attende Youzhny, anche lui over 30. Il russo ha è uscito indenne da una vera e propria maratona di oltre 4 ore contro l'uzbeko Istomin, già giustiziere di Seppi.


Federer b. Malisse 7-6 6-1 4-6 6-3

Youzhny b. Istomin 6-3 5-7 6-4 6-7 7-5



30/6/2012
Vinci superba, Errani sconfitta con 'record'


 Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

La Giorgi sta facendo da lepre alle azzurre. E' in programma sempre il giorno prima. Vince, e le altre non vogliono essere da meno. Camila ieri ha raggiunto gli ottavi ed oggi le si sono affiancate anche Schiavone e Vinci. Purtroppo abbiamo perso la Errani sconfitta dalla marziana Shedova, una delle migliori doppiste in circolazione, agli onori della cronaca per il sorprendente quarto di finale al Roland Garros partendo dalle qualificazioni.

Sul court n.18 la Vinci affrontava la croata Lucic, ex promessa del tennis mondiale, adesso solamente n.128. E' sembrato di assistere ad una partita maschile, relativamente all'andamento del punteggio. E' stato un match dove il servizio l'ha fatta da padrone. Solo un break per parte – nel primo set – in tutto il match. La Vinci, 163 cm, ha addirittura messo a segno 9 ace, forse un primato per lei. Ma quello che è piaciuto molto della Vinci è stata la grande regolarità. Una costante per lei in questa edizione di Wimbledon. Oggi ha commesso 10 errori complessivi – solo 2 nel primo set. Nei turni precedenti: 5 gratuiti con la Erakovic, 9 con la Barty. 24 soli errori in 3 match, numeri da Nadal. E' una Vinci molto combattiva che gioca punto su punto. Ha vinto entrambi i tie-break dimostrando anche una grande solidità mentale nei momenti topici – 7-4 il primo, 7-3 il secondo. Adesso sotto con la Paszek, sognando i quarti con l'Azarenka.

Vinci b. Lucic 7-6 7-6


Mai vista una cosa del genere. Nel primo set la Errani ha incontrato un alieno che aveva assunto le sembianze della kazaka Shvedova. Un 'cappotto' in soli 15 minuti con il parziale record di 24 punti a 0, conditi da 14 vincenti e 4 ace! Una situazione mai verificatasi prima in uno Slam. In avvio di secondo set, il primo '15' della Errani viene accolto da un boato del pubblico. La Shvedova torna sulla terra, anzi sull'erba. Ha una breve pausa e la Errani ne approfitta per portarsi sul 2-0. E' un fuoco di paglia. La kazaka riprende a macinare gioco, anche se non agli irripetibili livelli del primo set, e si riporta avanti 3-2. Fatica la Errani a starle in scia, il suo servizio viaggia a circa 50 km/h in meno di quello dell'avversaria. La Shedova serve molto bene e la Errani fatica in risposta. Sul 3-3 due grosse chance per la Errani sotto forma di palla break. Ma è la Shvedova a comandare sempre il gioco e le annulla con coraggio. Sul 5-4, servizio Errani, la Shvedova chiude con merito la partita al primo match point

Shvedova b. Errani 6-0 6-4



29/6/2012
Bracciali, in coppia con Knowle, estromette i n.1 Mirnyi/Nestor


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

Australian Open 2012, 3° turno, Mirny/Nestor b. Bracciali/Starace 7-6 6-2. Roland Garros 2012, semifinale, Mirny/Nestor b. Bracciali/Starace 6-3 6-4.

Subito dopo il sorteggio del tabellone di doppio di Wimbledon, Bracciali non voleva credere ai propri occhi. Sul suo cammino, al 2° turno, avrebbe incrociato nuovamente la coppia attualmente più forte al mondo. Le sue bestie nere, Mirny (per l'appunto soprannominato la 'bestia') e Nestor. Una sola differenza, sostanziale, rispetto ai due precedenti slam. Il compagno di Bracciali è questa volta il 38enne austriaco Knowle - n. 6 Atp di doppio nel 2008 - un vero specialista.

La coppia si dispone in modo atipico. Bracciali, destro, risponde a sinistra. Knowle, mancino, a destra. Bracciali, fresco di convocazione olimpica, è incontenibile. Serve, risponde e gioca al volo come nelle giornate migliori. 'Grande Braccio' – lo incita continuamente il simpatico Knowle.

La partita perfetta. Un break per set ed il tabù è sconfitto. I favoriti della vigilia sono fuori. Bracciali sorride a 32 denti. Con Wimbledon ha sempre avuto un feeling particolare. E quest'anno sarà Wimbledon due volte. Per un bambino è come se in un anno ci fossero due Natali. A 34 anni è ancora lecito sognare

Bracciali/Knowle b. Mirny/Nestor 6-4 6-4 6-4



28/6/2012
Dopo la Giorgi, anche Errani, Vinci e Sciavone al 3° turno


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

Come martedì scorso, anche oggi Errani e Vinci sono programmate allo stesso orario, 11,30 ora locale. La romagnola sullo show court n.2, la tarantina sul court n.5.

L'avversaria della Errani è la 29enne inglese Keothavong, n.77. Bella ragazza dalla carnagione bruna, apprendo da un collega inglese che la famiglia ha origini vietnamite. Precedenti 1-1, con la Errani che si è imposta proprio sull'erba nel 2008 a 'S-Hertogenbosch. Il match è poco più di una formalità e si conclude in un'ora esatta di gioco. La Errani impone subito il proprio gioco aggredendo l'avversaria e mettendola sotto pressione. Non disdegna neppure efficaci discese a rete. La romagnola è in gran fiducia e si vede. Nei momenti topici è sempre lei a prendere l'iniziativa – vedi le 3 palle break sventate. L'inglese è molto fallosa, a volte infila dei gran vincenti, ma sono colpi episodici, rondini che non fanno primavera. La romagnola attende adesso al 3° turno la vincente tra l'olandese Bertens e la kazaka Shvedova. Gli ottavi contro Serena non sono lontani.


Errani b. Keothavong 6-1 6-1


La Vinci affronta la 24enne neozelandese, di origini croate, Erakovic, n.49. Incontro inedito. La partita è molto insidiosa contro un'avversaria a proprio agio sull'erba. Ma la Vinci oggi è molto solida e sbaglia pochissimo – solo 5 errori in tutto il match. Tesse la consueta ragnatela di back che costringono più volte all'errore la Erakovic. Numerose e quasi sempre vincenti le discese a rete – ben 28, di cui 23 vincenti. Un attimo di apprensione nel secondo set, quando si fa riagguantare da 3-1 a 3-3 e la neozelandese ha le chance per portarsi in vantaggio. Brava la Vinci ad uscire indenne da questa situazione con un decisivo break. Al 3° turno avrà probabilmente la francese Bartoli che vanta una finale ai Championships. Sarà un test molto duro.

Vinci b. Erakovic 6-4 6-3


E con Francesca sono 4. La vittoria della Schiavone sulla ceca Pliskova porta a 4 le giocatrici azzurre al terzo turno ai Championships. Come non accadeva dal 2005 - e come non era mai accaduto - quando furono la stessa Vinci, Pennetta, Farina e Antonella Serra Zannetti a formare le “Fab Four”.

Un incontro attento e controllato, quello della Schiavo, durato poco più di un’ora e dieci minuti, gestiti da esperta conoscitrice del gioco (6-4 6-4). Per due volte sotto di un break - 4 a 2 nel primo parziale e 2 a 0 nel secondo - l’azzurra ha sempre saputo recuperare prontamente lo svantaggio. Ma senza strafare, senza giocate mirabolanti, semplicemente facendo sentire la sua presenza da veterana, sfruttando forse l’immaturità di un’avversaria dotata ma ancora acerba. La bionda Krystina, gemella della mora Karolina, è “datata” 1992, poco più che ventenne quindi.

Kristyna Pliskova, mancinaccia di un metro e 84, su questi prati, nel non lontano 2010, aveva conquistato il trofeo juniores. L’erba, dunque, non le è indigesta. In questo Wimbledon ha superato le qualificazioni (attualmente è numero 148 Wta) e la slovena Polona Hercog, prima di schiantarsi sulla nostra.

Francesca ha mostrato saggezza: ha lasciato sfogare l’avversaria, seppur difendendosi con i denti, e saputo ferirla appena ne ha avuto l’occasione. Nel complesso una buona prestazione, più convincente di quella di primo turno contro Laura Robson. Ora l’attende un’altra ceca, Klara Zakopalova, n.31 Wta. Quella che forse qualcuno ricorderà come la responsabile dello “scherzetto” a Flavia Pennetta nel 2010. Un’avversaria imprevedibile. Per superarla, sabato, non servirà una superSchiavone ma una Schiavone ordinata e attenta. La prova di oggi fa ben sperare...

Schiavone b. Pliskova 6-4 6-4



28/6/2012
Fognini annullato da Federer, Giorgi al 3° turno


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

E' evento raro assistere ad un match di un giocatore italiano sul Centre Court, il tempio del tennis. Lo scorso anno toccò alla Schiavone contro la Dokic. Oggi è stata la volta di Fognini grazie al nobile avversario, Roger Federer. Il nostro giocatore più talentuoso contro il più puro talento che ci è dato ammirare sui campi da tennis. Guardando il severo punteggio finale, soli 6 giochi per Fognini, e la durata dell'incontro, solo 74 minuti, si potrebbe pensare ad una mattanza. Così non è stato. Il match è stato godevole, giocato a gran ritmo da entrambi i giocatori. Federer oggi serviva come nelle giornate migliori e rispondere era quasi impossibile. Fognini ha però fatto la sua figura nei giochi in cui ha servito. L'unico rammarico è quello di aver perso alcuni giochi in battuta dopo essere stato avanti nel punteggio. Fognini si è anche tolto più volte la soddisfazione di lasciare Federer di sasso con dei folgoranti lungolinea sia di diritto che di rovescio riscuotendo l'applauso del Centre Court.
I due giocatori si sono presentati rilassati per le tradizionali interviste del dopo gara. Relativamente al match, Federer si è detto molto soddisfatto di come ha giocato e soprattutto di come ha servito. Pensa sia stata una partita giocata ad un buon ritmo e piacevole anche per il pubblico. Anche Fognini si è detto soddisfatto del proprio gioco. Afferma di dover lavorare sulla concentrazione una volta che si trova avanti nel punteggio sul proprio servizio. Quando Federer serve così bene, non devi dargli chance quando sei tu a servire. Tutto sommato, una sconfitta positiva.

Federer b. Fognini 6-1 6-3 6-2

La partita tra la Errani e la Vandeweghe, sospesa ieri sul match point per la Errani, ha l'epilogo più inatteso. La californiana va infatti a servire ed è un clamoroso doppio fallo. Tanta attesa per nulla. La Errani passa al 2° turno senza aver colpito una sola palla.

Errani vs Vandeweghe 6-1 6-3


Dopo la convincente vittoria con la Pennetta, la Giorgi era attesa alla prova del nove contro la solida georgiana Tatishvili che la sopravanza di ben 70 posizioni nella classifica Wta (73 vs 145).

L'azzurra, che vive a Miami, ha confermato tutte le qualità mostrate nel turno precedente. Grande timing sulla palla che le consente di essere sempre aggressiva e di rubare il tempo all'avversaria. Fluidità nei colpi e rapidità negli spostamenti.

La Giorgi, in soli 52 minuti, ha annichilito la georgiana tempestandola di vincenti (ben 24 contro uno solo dell'avversaria). Cercando il pelo nell'uovo, la Giorgi non ha servito molte prime di servizio (solo il 49%) ed in alcuni frangenti si è mostrata poco paziente cercando subito il vincente. Dettagli per una ragazza che ha solo vent'anni.

Adesso l'aspetta probabilmente la Petrova (in campo contro la Babos) che Camila ha già sconfitto a febbraio sul cemento di Memphis. L'avventura continua.

Giorgi b. Tatishvili 6-3 6-1



27/6/2012
Schiavone e Vinci al 2° turno, Errani quasi


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

Sul campo n.4, lo stesso di ieri, riprende il match tra Lorenzi e Mahut sospeso al termine del quarto set. Come ieri, parte subito bene Mahut che strappa subito il servizio a Lorenzi. Il senese ha poi ben 4 palle break nel prosieguo del set ma non le sfrutta. Il francese ne realizza invece 2 su 3. Onore delle armi per Lorenzi che ha tenuto testa fino alla fine ad un avversario che sui prati è di casa.
Mahut b. Lorenzi 6-3 5-7 7-6 7-5 6-2

Finalmente un azzurro in programma su uno show court, anche se solo il n.3. Merito della Schiavone o dell'avversaria Robson, guarda caso un'inglese? Ben 14 anni di differenza tra le due giocatrici: Schiavone 32, Robson 18. La mancina Robson è entrata in tabellone grazie ad una wild card. L'inizio match della Schiavone è scoraggiante. Sempre in ritardo sulla palla e molto fallosa. Il servizio non va ? 49% di prime con ben 9 doppi falli al termine della partita. Forse non sta bene, chiede anche l'intervento del medico al termine del primo set. La Robson, senza quasi accorgersene, si ritrova avanti di un set e 3-2 0-40 sul servizio dell'italiana. Si sa, il tennis è il gioco del diavolo. La Schiavone, salvate le tre palle break quasi decisive, inizia una nuova partita. La leonessa scende in campo. Inizia a lavorare ai fianchi l'inglese, non proprio un piè veloce. In breve tempo la Schiavone annette il secondo set e si trova addirittura a giocare due match point sul 5-1 del set finale. Mai dire mai con le donne. La Schiavone si complica nuovamente la vita con la Robson, incitata dal pubblico inglese che aspetta una campionessa dai tempi di Virginia Wade, che accorcia fino a 5-4. La Schiavone, finalmente, chiude il match alla quinta occasione utile in poco più di due ore di gioco.
Schiavone b. Robson 2-6 6-4 6-4

Sul campo n.18, quello passato alla storia per il match record tra Isner e Mahut, incrociano le racchette la Knapp e l'inglese, di origini ucraine, Baltacha. Più che una partita di tennis, un vero e proprio braccio di ferro tra le due 'robuste' giocatrici che prediligono il gioco di potenza. La partita è costellata di errori da entrambe le parti ? al termine del match saranno quasi il doppio dei colpi vincenti. Il primo set è della Knapp brava a recuperare un break sul 3-4 al termine di un incredibile game di 18 minuti. La Knapp cade rovinosamente all'inizio del secondo set e si rende necessario l'intervento medico. Il gioco riprende e, grazie ad un solo break, l'inglese pareggia il conto dopo oltre due ore di gioco. Nel terzo set una Knapp claudicante resta in campo per onor di firma non cogliendo neppure il game della bandiera.
Baltacha b. Knapp 4-6 6-4 6-0

Buona prestazione della Vinci contro la stellina quindicenne Barty, vincitrice del torneo juniores lo scorso anno, che ha beneficiato di una wild card. Troppo più esperta la Vinci che ha saputo irretire la giovane australiana con sapienti cambi di ritmo ed improvvise discese a rete. La Barty è ancora fisicamente immatura per questi livelli, ma ha una fluidità nei colpi ed un gioco di piedi che lasciano ben sperare per il futuro.
Vinci b. Barty 6-2 6-4

Uno scroscio di pioggia improvviso all''ultima luce del crepuscolo, impedisce alla Errani di completare la pratica Vandeweghe. Incredibilmente la partita è stata sospesa sul match point per la Errani. La giunonica californiana, uscita dalle qualificazioni, si è rivelata giocatrice molto potente e pericolosa sull'uno-due. La Errani è stata molto abile a tenere botta ed a rubare il tempo all'avversaria in palese difficoltà al prolungarsi dello scambio.
Errani vs Vandeweghe 6-1 5-3 (vantaggio Errani) sospesa


26/6/2012
Debacle azzurra - Si salvano solo Fognini e Giorgi


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

Una vera indigestione di tennis azzurro oggi a Wimbledon nel giorno di apertura. Dalle 11,30 alle 21 una girandola di emozioni, gioie e dolori.

Ma andiamo con ordine. Aprono il programma sui campi n.8 e n.9, Starace vs Sweeting ed il derby tricolore Pennetta vs Giorgi. L'adiacenza dei due campi mi consente di seguirli contemporaneamente.

Starace perde due volte il servizio e cede facilmente il primo set. Chiede l'intervento del fisioterapista per un problema alla schiena. Alla ripresa del gioco subisce ancora un break dal giocatore delle Bahamas. Sul 2-0 30-15 si ritira dopo 49' di gioco. Un record amaro: il primo giocatore in ordine temporale ad abbandonare Wimbledon.

Sweeting b. Starace 6-2 2-0 rit.

La ventenne Giorgi non mostra alcun timore reverenziale nei confronti della più esperta Pennetta. E' lei a comandare costantemente il gioco. Anticipa e aggredisce sempre la palla rubando il tempo alla brindisina costretta alla difensiva. Solo un attimo di smarrimento sul 5-2 che consente alla Pennetta di accorciare le distante ed andare a servire per il 5-5. Qui probabilmente si decide il match con Camila che ha la forza di reagire conquistando il break ed il set. Il secondo set segue la falsariga del primo e la Giorgi si aggiudica così il primo match in uno Slam. Ad onor del vero poche volte avevo visto una Pennetta così remissiva, incapace di reagire. Sprizza felicità da tutti i pori il papà Sergio, argentino giramondo, che è anche il coach di Camila. “Un obiettivo? Mia figlia diventerà la numero 1.” afferma convinto il genitore “Tabelle di marcia? Non abbiamo fretta.” Anche noi attendiamo fiduciosi.

Giorgi b. Pennetta 6-4 6-3

Sul periferico campo n.19 – una tirata di orecchi agli organizzatori - scendono in campo Fognini e Llodra. Le premesse per un ottimo spettacolo ci sono tutte. Il match è da subito godibile. Parte bene il mancino francese che, grazie ad un immediato break, incamera il primo set. Llodra delizia la folla con un back 'd'antan', servizi e voleè da manuale. Ma Fognini è in palla, il braccio ha la velocità dei giorni migliori. E la testa oggi segue il braccio. Anche il secondo set si risolve con un solo break, questa volta a favore del giocatore taggese. E' il 'magic moment' di Fognini a cui riesce tutto. Llodra esce lentamente dal match. Sul 5-1 il ligure ha un piccolo passaggio a vuoto che fa avvicinare pericolosamente il francese sul 5-4. Ma Fognini è mentalmente solido e chiude il set. Nel quarto Fabio ha due match point sul 5-4 e servizio ma subisce il break. Sul 5-5 il francese, un po' stanco, regala il break. Fognini va al servizio e chiude il match. Lo attende adesso Federer. E questa volta sarà Centre Court.

Fognini b. Llodra 3-6 6-3 6-4 7-5

Cipolla ha veramente lottato contro i mulini a vento contro il qualificato spagnolo Cervantes. Dopo aver condotto per due set a zero, il romano è progressivamente uscito di scena ed ha perso nettamente gli ultimi tre set.

Cervantes b. Cipolla 2-6 6-7 6-3 6-2 6-1

Volandri ha mostrato ancora una volta la propria idiosincrasia per l'erba. Così come Starace, si è ritirato in netto svantaggio.

Chardy b. Volandri 6-0 6-1 1-0 rit.

La Brianti gioca dignitosamente portando al terzo set la favorita Makarova, ma si deve arrendere alla più potente russa.

Makarova b. Brianti 6-2 3-6 6-3

Come era prevedibile non c'è stato match tra la russa Petrova e la nostra Camerin.

Petrova b. Camerin 6-0 6-2

Bolelli gioca decisamente bene per un set e mezzo. Dall'altra parte il 21enne polacco Janowicz, sconosciuto alle grandi platee, che sembra la versione giovane di Ivan Drago. Alto quasi due metri, serve e gioca con una potenza inaudita. Un avversario decisamente da evitare su queste superfici. Bolelli ha le occasioni giuste nel secondo, terzo e quarto set. Ma le spreca banalmente. Purtroppo Bolelli non è Rocky da giovane.

Janowicz b. Bolelli 3-6 6-3 6-3 6-3

Un'autentica beffa per Seppi. Dopo oltre tre ore di scambi duri a specchio contro Istomin che ha un gioco molto simile, Andreas è andato a servire per il match sul 5-3 dopo aver realizzato il break che sembrava decisivo. Seppi si complica la vita e concede il contro break. Sul 5-5 il giallo. Istomin scivola per l'ennesima volta, questa volta rovinosamente. Per lungo tempo non riesce neppure a rialzarsi. Interviene, molto tempo dopo, il fisioterapista. Complessivamente il gioco viene sospeso per una decina di minuti. Si riprende e Seppi si aggiudica facilmente il servizio. Nulla lascia presagire che l'uzbeko infilerà tre giochi incredibili, da vero miracolato, con un Seppi incredulo per l'accaduto.

Istomin b. Seppi 6-7 6-4 3-6 6-3 8-6

Partenza bruciante per Mahut contro Lorenzi. Sembra non ci sia partita. Il francese serve alla grande e lascia andare via il braccio. Ma la formichina Lorenzi, non proprio un erbivoro, lotta punto su punto ed attende le occasioni propizie che non si fanno attendere. Gioca due set coraggiosi che lo premiano. Il francese vince il quarto. Poi cala l'oscurità.

Mahut vs Lorenzi 6-3 5-7 7-6 7-5 sospesa

Alla fine della giornata il bilancio azzurro è davvero negativo. Solo due vittorie (Fognini e Giorgi) contro otto sconfitte. Avevo pronosticato quattro vittorie, purtroppo mi ero sbagliato in eccesso.



25/6/2012
Wimbledon - Sarà anche oggi un Italian Day?


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

In fondo alla valigia avevo riposto scaramanticamente una maglia azzurra con il tricolore e la scritta ITALIA. Beh, dopo la sofferta vittoria ai rigori sugli inglesi, stamani mi toglierò lo sfizio di indossarla a Wimbledon, il luogo che più inglese non si può.

Ironia della sorte, anche oggi 11 azzurri calcheranno un manto erboso. In palio, non la semifinale europea, ma l'accesso al 2° turno dei Championships.

Sarà impresa ardua riuscire a seguirli tutti, programmati in campi secondari, ma cercherò di fare del mio meglio per darvi un'esaustiva panoramica dei loro incontri al termine della lunga giornata.

Ma andiamo brevemente a presentare gli incontri che vedono oggi impegnati gli italiani con un personale pronostico.

Camerin vs Petrova – Precedenti: 1-0 Petrova. Match che vede decisamente favorita la corazzata russa. Camerin 30%.

Lorenzi vs Mahut – Precedenti: 2-0 Mahut. Sorteggio sfortunato per il senese. Il francese al Queen's ha superato un certo Murray. Lorenzi 30%.

Volandri vs Chardy – Nessun precedente. Il livornese non ha mai amato i prati. Il suo bilancio a Wimbledon è 1-7. Volandri 35%.

Seppi vs Istomin – Precedenti: 3-0 Seppi. L'altoatesino è fresco reduce dalla seconda finale consecutiva ad Eastbourne. Seppi 65%.

Starace vs Sweeting – Nessun precedente. Il campano a Wimbledon ha vinto un solo match su nove disputati. Il giocatore delle Bahamas proviene dalle qualificazioni. Starace 40%.

Pennetta vs Giorgi– Nessun precedente. Intrigante derby tra due diverse generazioni. Camila ha superato per il secondo anno consecutivo le quali. Pennetta 60%.

Cipolla vs Cervantes – Precedenti: 1-0 Cervantes. Non proprio due erbivori. Ma lo spagnolo ha superato le qualificazioni. Cipolla 55%.

Brianti vs Makarova – Precedenti: 1-1. La mancina russa sta giocando un'ottima stagione coronata dai quarti a Melbourne dove ha superato Serena Williams. La scorsa settimana ha fatto fuori sull'erba di Eastbourne addirittura la Kvitova, campionessa uscente a Wimbledon. Brianti 30%.

Bolelli vs Janowicz – Nessun precedente. Abbiamo ancora negli occhi il match di Simone contro Wawrinka sul campo 18 lo scorso anno. Attenzione al polacco che proviene anch'esso dalle qualificazioni. Bolelli 70%.

Fognini vs Llodra – Precedenti: 1-1. Forse il match più intrigante tra due giocatori talentuosi. Il francese è particolarmente a proprio agio sui prati. Fognini 45%.

Spero di aver sbagliato molti pronostici, altrimenti dei nostri 11 azzurri in programma ne rimarrebbero solo 4.



24/6/2012
Tutto pronto a Church Road


Da Wimbledon, Alessandro Terziani - foto Alessandro Terziani

Vento, pioggia, freddo. Anche il clima ci fa capire che stanno per iniziare i 126esimi Championships. A Wimbledon, il giorno della vigilia, l'atmosfera è surreale. Non ci sono i 40.000 spettatori che da domani affolleranno ogni angolo del Club, ma da ogni dove giungono gli addetti ai lavori, ognuno con il proprio appendiabiti che custodisce l'immacolata uniforme da lavoro. Si fanno le ultime prove, si danno gli ultimi ritocchi ai campi di un verde purissimo. Sono invece 'sold out' gli adiacenti campi di Aorangi Park utilizzati dai giocatori per gli allenamenti. Per molti l'ultima rifinitura prima dell'esordio di domani. Anche nella Press Room i colleghi arrivano alla spicciolata. 'Hi, Ola, Ciao.' Con alcuni ci rivediamo dopo un anno, con altri ci eravamo visti a Melbourne o a Roma. Il tempo di un saluto ed è il momento della tradizionale intervista ai campioni uscenti.

Si presenta un Djokovic molto rilassato e prolisso. In sintesi, al di là delle solite domande e risposte banale ha espresso i seguenti concetti:

  • Ci vorrebbe almeno una settimana in più tra il Roland Garros e Wimbledon, il passaggio dalla lunga stagione sulla superficie più lenta a quella più veloce richiede un maggiore tempo di adattamento. Questo è un problema che riguarda soprattutto i top players che a Parigi raggiungono la seconda settimana.

  • Dopo la vittoria dello scorso anno sono molto confidente di potermi ripetere anche quest'anno. La seconda settimana, sui campi principali, l'erba si fa più rada, i rimbalzi più alti ed un giocatore con le mie caratteristiche si trova sempre più a suo agio.

  • Sono molto eccitato nel poter giocare qui le Olimpiadi, la più importante competizione sportiva. In uno sport così individuale come il tennis, rappresentare il mio paese, così come in Coppa Davis, mi esalta.

  • Non sono particolarmente deluso dall'aver fallito, per poco, il Career Grand Slam. In fondo ho solo 25 anni ed a Parigi ho raggiunto per la prima volta la finale.

  • Da Federer e Nadal ho imparato molto, sia vedendoli giocare che giocandoci contro. Ho dovuto lavorare molto per raggiungere il loro livello.

Petra Kvitova, dai toni piuttosto dimessi, non è sembrata al top della fiducia:

  • Purtroppo, sono uscita presto ad Eastbourne e non mi sono potuta preparare al meglio.

  • Spero di non sentire troppo la pressione di dover difendere il titolo. Tutte le giocatrici giocheranno al massimo contro di me.

Appuntamento a domani e speriamo che stasera Balotelli ci faccia un regalo.



20/6/2012
Qui Wimbledon - Appuntamento da domenica


Sabato parto per Londra e da domenica vi racconterò, come lo scorso anno, il più prestigioso degli Slam.
A presto, da Wimbledon.
Alessandro Terziani




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